Data di scadenza: leggendola correttemante ridurrai lo spreco alimentare

a cura di Europe Saves Food

Sono le poche le date di scadenza imposte dalla legge (indicate della dicitura "da cosumarsi entro") molti invece sono i termini minimi di conservazione (la dicitura "da consumarsi preferibilmente"). Saper leggere bene un'etichetta permette di ridurre lo spreco alimentare senza correre rischi

Qualche anno fa, era il 2013, un sondaggio a cura della Commissione Europea metteva a confronto alcuni comportamenti dei cittadini nei diversi Stati dell'Unione. Alla domanda "È sicuro consumare prodotti alimentari oltre la data di scadenza riportata sulla confezione?" il 51% degli europei ha risposto sì contro il 27% degli italiani.

Leggere data di scadenza

Leggere la data di scadenza

La data di scadenza è un termine oltre il quale davvero il prodotto può non essere più sicuro per la salute. Le etichette alimentari, dove la data di scadenza rappresenta l'informazione principale, traggono in inganno il consumatore. Sicuramente vi sarete chiesti la differenza tra "da consumarsi preferibilmente entro" o "da consumarsi entro".

Facciamo chiarezza: la differenza tra "da consumarsi entro" e "da consumarsi preferibilmente"

Il Libro bianco sulla sicurezza alimentare dell'Unione Europea ha indicato che la dicitura "da consumarsi entro" fa direttamente riferimento alla sicurezza alimentare del cibo ed è quindi doveroso osservarla rigorsamente.

La frase "da consumarsi preferibilmente entro" riguarda essenzialmente la qualità del prodotto ed indica il termine secondo cui l'alimento conserva tutte le sue proprietà specifiche, naturalmente in adeguate condizioni di conservazione. In questo caso parliamo di termine minimo di conservazione o TMC ed il superamento di tale data non implica pericolosità per la salute, ma solo la possibilità di avere perso in parte gusto e sapore.

Sono cibi da consumarsi entro...

Sono i cibi maggiormente deperibili come latte fresco, uova, yogurt, ricotta e pasta fresca, la carne ed il pesce. In questi casi non dobbiamo scherzare: è in gioco la salute.

Sono cibi da consumarsi preferibilmente entro...

Sono i cibi non rapidamente deperibili come i prodotti da forno (pane e focaccia), la pasta, prodotti di pasticceria freschi, la frutta e la verdura (se non sbucciate o tagliate)

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fonte Libro bianco della sicurezza alimentare (Unione Europea)